Cosa ha in serbo il marketing per il 2012?


 MarketingProfs, sito statunitense di notizie sul marketing, ha recentemente pubblicato le 12 previsioni per il 2012 (accessibile previa iscrizione gratuita).

Quali cambiamenti dobbiamo attenderci? Ecco alcuni dei più rilevanti e, soprattutto, qualche suggerimento su come coglierli.

1) Marketing Automation 2.0: i sistemi di CRM si stanno rapidamente evolvendo per includere anche i Social Media e monitorare KPI quali le ricerche online, le conversioni e altro.

Cosa significa? per sfruttare adeguatamente le potenzialità offerte le aziende devono approfondire  la propria cultura digitale e definire le azioni e le metriche più adeguate alla propria situazione e obiettivi.

2) Clienti e dipendenti e collaboratori diventeranno sempre più parte integrante del marketing: lo sviluppo dei Social Media rende sempre più importanti le opinioni di clienti e dipendenti. Trasformarli in ambassador del proprio brand diventerà sempre più importante per le aziende.

Cosa significa? Le aziende devono sviluppare una maggiore attenzione alla costruzione e al mantenimento delle relazioni verso l’interno e l’esterno dedicando adeguate risorse, area sulla quale le aziende italiane mostrano un forte ritardo.

3) La Social Personalization (SoPo) aumenterà sensibilmente: il meccanismo del Like e dei +1 diventerà sempre più parte integrante della profilazione dei consumatori durante la loro attività sul web per selezionare e presentare i contenuti a cui sono presumibilmente più interessati. Anche le esperienze di e-commerce su facebook store o negozi collegati verranno sempre più influenzate dalle preferenze espresse dal proprio network di amici.

Cosa significa? Raccogliere e profilare i visitatori delle proprie pagine diventerà sempre più importante per offrire esperienze personalizzate e mirate, aumentando le probabilità di conversione.

4) Forte Crescita del Location Based Marketing: i trend delle applicazioni mostrano fortissime tendenze di crescita, così come l’utilizzo da parte degli utenti. Inoltre l’utilizzo di informazioni legate alla mobilità (viaggio, shopping, ecc.) si sta spostando in prevalenza su applicazioni mobile.

Cosa significa? Cogliere le opportunità offerte dalle nuove tecnologie richiede una maggiore integrazione tra le aree retail, commerciale e marketing. Il location based marketing offre la possibilità di fare agire i consumatori in tempo reale e questo porta a un’accelerazione dei processi decisionali aziendali e alla capacità di monitorare strettamente quello che la concorrenza mette in atto. Qui un caso concreto di location based marketing.

5) La filosofia Low Cost continuerà a crescere: la situazione economica e la contrazione del potere di acquisto dei consumatori, insieme alla diffusione delle tecnologie mobile e all’utilizzo di Internet, renderà sempre più rilevante la quota di fatturato generata dalle offerte e dalle promozioni. I big player del settore come Groupon o Groupalia, insieme ad altri operatori di nicchia stanno crescendo più del previsto grazie a una maggiore ricettività dei consumatori.

Cosa significa? questo canale di vendita assumerà un’importanza crescente  nel mix delle aziende. Può essere utilizzato virtualmente da ogni settore merceologico, modulando accuratamente le offerte Se il mass market potrà giocare sulla scontistica, il lusso potrà offrire servizi esclusivi a valore aggiunto (es. personal shopper, accesso a sfilate, ecc.). Qui uno studio su questa tendenza.

6) Influenza crescente dei Social Network su SEO e SERP: la quota pubblicitaria dei Social Network è in crescita anche se più lentamente rispetto alle potenzialità. Tuttavia la crescita del display su questi canali così come l’avvio del monitoraggio di interazioni da parte dei motori di ricerca sta rapidamente aumentando l’importanza dei Social Network come referral per le visite ai siti aziendali.

Cosa significa? Una corretta Social Media Strategy influenzerà sempre più il ranking del sito aziendale (e dei prodotti) all’interno delle ricerche sul web.

7) Il ritorno sul’investimento: la quota crescente di investimenti e risorse allocate al Social Media Marketing renderà sempre più pressante la richiesta di strumenti e metriche per misurare il Ritorno sull’Investimento

Cosa significa? Sempre più le aziende che intendono investire su questo canale dovranno richiedere alle proprie agenzie di definire metriche e strumenti di misurazione. Già oggi sul mercato iniziano a essere disponibili e, con un anno in più di sperimentazione, nel 2012 dovrebbero iniziare a diventare più affidabili e affinati

8 ) I team virtuali diventeranno sempre più diffusi: Le nuove tecnologie stanno anche fortemente modificando le abitudini lavorative, anche sulla spinta della crisi economica e la necessità di ridurre costi. Videoconferenze e altri sistemi di condivisione hanno permesso di ridurre la necessità di spostamenti per riunioni. Le tecnologie cloud o la creazione di blog e wiki aziendali rendono poi possibile la condivisione di documenti, il monitoraggio del flusso di processo e così via.

Cosa significa? Le tecnologie 2.0 permettono, e a volte richiedono – nel bene e nel male – di essere always on, senza limitazioni di spazio e orario. Un cambio radicale della cultura del lavoro.

Che 2012 ci aspetta? la velocità dei cambiamenti nel marketing e nella comunicazione non accennerà a diminuire. Anzi, l’ingresso di nuove tecnologie come il Location Based Marketing, porterà nuove variabili al marketing mix, rendendo ancora più complessa l’equazione.

Cambiare i paradigmi culturali e adeguare l’organizzazione aziendale diventerà sempre più importante per mantenere un vantaggio competitivo.

Alessandro Santambrogio - Liquid

Tutti pazzi per le occasioni


App per lo shopping

La rivoluzione culturale iniziata una decina di anni fa con l’avvento delle linee aeree low cost non accenna a fermarsi. Anzi, grazie alle nuove tecnologie assume caratteristiche sempre nuove.

Trendwatching, una società di ricerca americana, ha appena pubblicato il report Dealer-Chic nel quale evidenzia come le nuove tecnologie stiano favorendo e ampliando stili di vita sempre più orientati al deal surfing, ovvero alla ricerca costante della migliore opportunità per soddisfare le proprie esigenze.

Tre le motivazioni alla base di questa rivoluzione culturale:

1) Il desiderio di nuove esperienze: nonostante la capacità di spesa dei consumatori sia in calo, resta alto il desiderio di provare nuovi prodotti o esperienze. La possibilità di accedervi a prezzo scontato diviene quindi un forte motivatore alla prova.

2) Qui e Ora: la diffusione degli smartphone, la crescita delle applicazioni di geolocalizzazione unita alla possibilità di ricevere e condividere informazioni in movimento potenzia notevolmente le possibilità di acquisto di impulso Esistono già applicazioni che danno accesso alle promozioni mentre un cliente si trova tra gli scaffali di un supermercato. L’unione di portali di offerte come Groupon a servizi di geolocalizzazione come Foursquare ha tutte le potenzialità di cambiare il modo di intendere lo shopping.

3) Il Meglio del Meglio: La possibilità di accedere da mobile non solo alle offerte ma anche alle recensioni offre ai consumatori la tranquillità di accedere non solo al prezzo migliore, ma anche alla qualità migliore.

Che impatto ha tutto questo? Lo scenario competitivo diventa sempre più pressante e orientato a stimolare l’acquisto di impulso raggiungendo il consumatore nel posto e nel momento in cui può dare attuazione immediata all’impulso.

Che influenza ha sulla strategia di comunicazione delle aziende? I consumatori avranno sempre la necessità di essere tranquillizzati su ciò che acquistano. Valore di marca e reputazione resteranno fondamentali e occorrerà continuare ad alimentarli attraverso i canali tradizionali e online. Trascurare questa evoluzione può però costare molto caro perché competitor più aggressivi possono riuscire a catturare il consumatore proprio nel momento  dell’acquisto grazie a un’accurata strategia promozionale e di geolocalizzazione.

La strategia di comunicazione deve quindi essere sempre più strettamente integrata con una strategia promozionale che abbia come fulcro la geolocalizzazione dei propri punti vendita. Brand e retail possono – e devono – connettersi in modo sempre più stretto per creare un rapporto ancora più stretto con i propri consumatori.

Alessandro Santambrogio - Liquid