Breaking News – Arrivano le menzioni su Linkedin


menzioni e tag su linkedinLinkedin ha appena lanciato una nuova funzionalità: la possibilità di menzionare persone o aziende. La nuova funzionalità – disponibile per ora solo nella versione inglese, ma in fase di ampliamento graduale a tutti gli account – rende Linkedin ancora più social, al pari di Twitter o Facebook.

 

Come funziona? Ecco la spiegazione in questa presentazione

 

In sostanza per inserire una menzione è sufficiente:
- Scrivere il nome della persona o dell’azienda che si vuole menzionare (purché sia presente su Linkedin con un profilo personale o una corporate page) nella barra degli
aggiornamenti.
- Selezionare dalla lista di persone (o aziende) presenti tra le connessioni quella da taggare.

Come per Twitter e Facebook, anche per Linkedin la persona, o l’azienda, menzionata riceverà un Alert di Notifica.

  Alessandro Santambrogio - Liquid

Aziende: cresce l’uso dei Social Media. Ma per farne cosa?


Quasi il 20% in un anno. Questo è l’incremento nell’uso dei Social Media da parte delle aziende italiane emerso  dalla ricerca Socialmediability svolta dall’Osservatorio Social Media dello Iulm.

Crescono, quindi, in un anno le aziende che usano i social media come FacebookTwitterLinkedIn,YouTube passando dal 32,5% al 49,9% ma si tratta di un aumento piuttosto quantitativo che qualitativo. L’Osservatorio ha infatti registrato che  l’indice di Socialmediability - un indicatore che si propone di valutare sinteticamente aspetti sia quantitativi sia qualitativi della presenza social delle aziende - è passato dallo 0,79 del 2010 all’1,16 del 2011 su una scala da 0 a 10. Come dire un piccolo passo di un cammino ancora lungo.

Il risultato è trasversale ai settori e si può dire accomuni indifferentemente il tessuto economico italiano. La ricerca ha infatti interpellato un panel di 720 aziende italiane appartenenti a 6 diversi settori merceologici: moda, alimentare, hospitality, pubblica amministrazione, banche e arredamento.

Perché tutto questo? Iniziamo a sfatare un mito che, se da un lato ha decretato il successo del digital, dall’altro ne sta drammaticamente frenando la diffusione, almeno in Italia: IL DIGITAL NON E’ GRATIS O LOW COST. Semplicemente sposta la necessità di investire dal mezzo ai contenuti. La stragrande maggioranza delle aziende italiane continua invece a pensare che comunicare con i canali digitali sia un’alternativa a basso costo alla comunicazione tradizionale. Niente di più sbagliato.

La soluzione delle aziende al Social Media Marketing? Aprire una pagina Facebook. Ma troppo spesso, anziché essere una soluzione, diventa parte essenziale del problema. Mantenere una presenza coerente e, soprattutto, utile, sui Social Media, significa innanzitutto avere una strategia di Content Marketing, ovvero di produzione e diffusione di contenuti che siano rilevanti per gli utenti, che li inducano a compiere azioni, a diffonderli, a rispondere agli stimoli. Sul web, come dicono gli americani, Content is King, il Contenuto è il Re. Ma il contenuto va progettato, creato e distribuito seguendo le regole di ogni Social Network e, soprattutto, con continuità.

Invece, quando si guarda agli investimenti in comunicazione delle aziende italiane, si scopre che quelli dedicati alla produzione di contenuti, ma anche alla gestione dei canali digitali – che, ricordo, è un’attività gravosa in termini di risorse e tempo da dedicare –  sono spesso percentuali a una cifra, quando non frazionarie, dell’intero investimento. La giusta premessa per una gestione errata dei Social Media e, più in generale, dell’intera Digital Strategy.

C’è anche un altro aspetto: l’ubriacatura da Social Network ha fatto perdere di vista a molte aziende i fondamentali della presenza sul web. Poche settimane fa, facendo una ricerca per un cliente, ho esaminato i siti del suo comparto: piccole, ma anche medie aziende alcune con mercati esteri. Bene, meno del 10 per cento era indicizzato, almeno, per la categoria merceologica di appartenenza (ovvero appariva nelle prime 5 pagine di ricerca). Criteri quali l’ usabilità, l’architettura dell’informazione, i flussi i flussi interni sono ancora pura accademia per molte, troppe aziende. E quando si passa a guardare ai Social Media, si scoprono spesso pagine che non vengono aggiornate da mesi o che sono semplicemente la versione Facebook del catalogo.

Dove vogliamo andare di questo passo? Le aziende si buttano sui Social Media perché bisogna esserci, perché tutti hanno la pagina Facebook, perché hanno sentito parlato di Twitter, perché il concorrente ha un board su Pinterest. Ma troppo spesso è una scelta di pancia, fatta senza definire prima gli obiettivi e senza inquadrare la presenza all’interno di una strategia più articolata, innanzitutto digitale – per esempio, che me ne faccio di una pagina su facebook se non ho neanche un blog aziendale nel mio sito? – ma anche globale che integri i mondi online e offline per produrre e veicolare contenuti.

Ripartiamo quindi dai buoni, vecchi fondamentali. Prima di pensare a una strategia di Social Media Marketing, occupiamoci, magari, di fare in modo che il sito possa essere trovato (SEO), abbia contenuti di interesse, possa anche diventare un veicolo di fatturato con una sezione di e-commerce, abbia strumenti dialogici per parlare con i clienti e così via. Una volta sistemato tutto questo, se proprio non riusciamo a resistere alla tentazione di andare sui Social Media, facciamolo con la consapevolezza che le pagine o i gruppi devono essere gestiti e animati attraverso la presenza di risorse dedicate e che l’attenzione degli interlocutori va catturata con contenuti che vanno prodotti o ricercati e che tutto questo richiede investimenti economici, a volte anche elevati.

E, per favore, smettiamola di pensare che il Digital sia gratuito e iniziamo a trattarlo come un canale con una sua piena dignità che necessita di investimenti coerenti con i risultati che si vogliono ottenere. Altrimenti, molto meglio continuare a stampare il catalogo e a spedirlo con le care, vecchie Poste Italiane 1.0!

Alessandro Santambrogio - Liquid

Aziende: come usare al meglio la nuova Fan Page di Facebook


Nel post precedente abbiamo visto le principali novità della nuova Fan Page di Facebook. Ma come possono le nuove caratteristiche aiutare la comunicazione delle PMI? Ecco qualche indicazione:

1) Non sottovalutate l’importanza delle immagini

Se pensate che cercare belle immagini da caricare su Facebook sia un’inutile perdita tempo pensate che i post con foto o video ricevono più del doppio delle visite rispetto a quelli di solo testo. Facebook oggi offre la possibilità di valorizzare le vostre immagini, i vostri prodotti, i video aziendali, quelli dei vostri eventi e altro ancora. Non perdete questa opportunità e create immagini o video che siano in grado di catturare l’attenzione.

2) Scegliete una copertina che vi rappresenti

E’ il vostro biglietto da visita. L’ideale è avere una rotazione di immagini da cambiare periodicamente per garantire sempre freschezza di contenuti. Cosa caricare? Qui sono vincenti immagini ispirazionali e creative, in grado di catturare l’attenzione. Se avete una campagna pubblicitaria questo è il posto giusto per farla vedere. Se non avete nulla di tutto questo, cercate di raccontare l’azienda (per esempio una bella immagine dell’edificio) o i vostri prodotti (per esempio una foto della gamma). Oppure chiedete ai vostri consumatori di generare contenuti attraverso concorsi.

Cosa non si può caricare? Secondo le regole di Facebook è vietato caricare informazioni di contattoprezzi o informazioni su dove acquistare, richiami a promozioni o altre informazioni commerciali.

3) Celebrate i Traguardi della vostra azienda e condivideteli

Lanciate un nuovo prodotto? Entrate in un nuovo mercato? Raggiungete un nuovo fatturato record? Esce la vostra nuova collezione? Lanciate un progetto di CSR? Sono tutti momenti importanti della vita aziendale che adesso possono essere evidenziati nella nuova timeline. In questo modo i vostri visitatori potranno vedere agevolmente l’evoluzione della vostra azienda e i traguardi che, man mano, raggiunge. E ricordatevi che i Traguardi hanno maggiore evidenza se sono accompagnati da una foto o da un video. Ma soprattutto, i traguardi saranno maggiormente apprezzati dai visitatori se anche loro se ne sentono parte: parlate di loro e non di voi. Usate questa funzione per raccontare la vostra storia e quella della vostra azienda. Umanizzatela, non parlate di prodotti, ma delle persone che creano e che usano i vostri prodotti. Lasciate che i vostri dipendenti e consumatori entrino a far parte di questa storia raccontando i traguardi che raggiungere insieme a loro.

4) Evidenziate le notizie che interessano ai vostri visitatori

La nuova timeline su due colonne è più caotica della precedente e, nell’alternanza dei post, qualcuno potrebbe sfuggire. Usate la funzione Notizia in Evidenza per portare i post più importanti a tutta larghezza di pagina.

Potete usarla anche se non avete Rihanna? Certo. Ma anche in questo caso potete vedere come il contenuto visivo abbia un forte impatto. Quindi usate questa funzione per parlare del vostro ultimo evento e caricare il video, per annunciare la nuova campagna pubblicitaria e farla vedere in anteprima, per svelare il nuovo prodotto e raccogliere pareri, per l’anteprima della nuova home page del sito, per rivelare che avete vinto un prestigioso premio facendo vedere il momento in cui lo ricevete, per far provare una nuova ricetta o per spiegare perché, con la nuova vendemmia, questa annata del vostro vino sarà spettacolare. Scrivete e costruite questi post – che saranno quelli che, per dimensione e per contenuti iconografici, focalizzeranno maggiormente l’attenzione dei vostri visitatori - cercando di pensare non a quello che a interessa comunicare a voi, ma a quello che i consumatori hanno bisogno di ascoltare. Se con questi post riuscirete a intercettare l’interesse dei visitatori avrete più possibilità di trasformarli in vostri clienti. L’enorme potenzialità di questa funzione è di costruire veri e propri spazi pubblicitari all’interno della vostra timeline.

Se poi volete che una notizia resti in evidenza più a lungo dello spazio di un aggiornamento di pagina, ricordatevi della funzione “Mostra sempre in alto“. Questa funzione è utilissima, per esempio, per far apparire al primo posto, fino a sette giorni, l’annuncio di una promozione, il lancio di un concorso, l’apertura di un punto vendita. Non importa quanti post caricherete nel frattempo. Quello prescelto sarà sempre in cima al flusso. Cercate quindi di tenere vivo e sfruttare al massimo questo spazio, pubblicando qualcosa di nuovo ogni sette giorni.

5) Curate la vostra barra delle applicazioni

Sto parlando di quello spazio appena sotto alla copertina sul lato destro. La prima icona è fissa e collega direttamente allo spazio delle foto. Ma gli altri spazi possono essere personalizzati e possono rendere l’esperienza di navigazione della nuova Fan Page simile a quella di un sito garantendo accesso alle informazioni più rilevanti. Come?

Diesel, per esempio, ha dedicato un bottone a Fit Your Attitude, che collega direttamente alla Tab Page con la descrizione di questo stile. Subito a fianco il bottone che collega alla pagina degli eventi seguito da quello con i video dell’ultima collezione. Se è vero che nn potete più scegliere la Tab Page su cui fare atterrare i visitatori, adesso potete trasformare la pagina del Diario in una vera e propria Home Page per accedere al mondo della vostra azienda. Il tutto in modo dinamico in quanto i bottoni delle App possono essere cambiati a seconda delle vostre priorità. Per esempio, oltre a mostrare in cima il post relativo a un vostro concorso potete inserire come App la Nota che colega alla pagina in cui raccontate come partecipare.

La nuova Fan Page di Facebook offre migliori opportunità di comunicazione alle aziende? Direi di sì, ma pone anche una nuova sfida: per essere realmente efficace, la gestione della Fan Page deve diventare professionale. Occorre ideare i contenuti da caricare, pianificarne la pubblicazione, individuare immagini e video di impatto, gestire e aggiornare le Applicazioni, selezionare ed evidenziare i contenuti prioritari. Il vantaggio è che diviene un luogo molto più adatto per lo storytelling, per coinvolgere i visitatori raccontando la storia della propria azienda, dei prodotti e le storie di chi, dipendente, collaboratore o consumatore) contribuisce al successo creando o utilizzando i prodotti.

La Fan Page diventa, in sostanza, molto più editoriale e, per questo, in grado di fornire ancora di più un vantaggio competitivo a chi saprà farne uso in modo corretto.

Alessandro Santambrogio - Liquid

Facebook e la nuova Fan Page per aziende: le novità … e un difetto


I Social Network stanno privilegiando sempre più i contenuti visuali. Pinterest ne è, al momento, l’espressione massima, seguito da Instagram, Slideshare e Google+. Facebook quindi non poteva stare a guardare e la timeline che da qualche giorno è stata estesa a tutte le pagine aziendali ne è un chiaro esempio.

Facebook ci ha abituato a cambiamenti frequenti e ogni volta serve un po’ di tempo per riallineare abitudini. Questo cambiamento è però più profondo di quelli precedenti ma offre anche possibilità in più per la comunicazione aziendale. Vediamo come.

Partiamo dalle novità:

La Copertina: senza dubbio il segnale più visibile della virata visuale di facebook. Questo spazio di 851×315 pixel diventa la vetrina principale dell’azienda.

Foto del Profilo: questa non cambia rispetto a prima, eccetto che ora si trova riquadrata nel bordo inferiore della copertina. Per riempire questi 180×180 pixel il logo può essere una buona opzione, ma anche l’ultimo prodotto o il ritratto dell’imprenditore o del professionista. Ricordatevi però che la foto del profilo deve risultare leggibile anche quando viene utilizzata come miniatura (32×32 pixel) nei post. La novità è che la foto del profilo può diventare parte integrante dell’immagine di copertina, come in questo caso la stella della Mercedes.

Le Pietre Miliari o Traguardi: sono una delle novità più interessanti della nuova Fan Page e permettono di segnalare fatti importanti nella vita dell’azienda come il lancio di un nuovo prodotto, un’acquisizione, l’apertura di nuovi mercati. I Traguardi vengono creati dall’amministratore della pagina e vengono evidenziati attraverso un’immagine di 843×403 pixel, molto visibile quindi all’interno della timeline. Come vi si accede? dalla casella dello status cliccando sul bottone Traguardo e completando le informazioni contenute.

Notizie in Evidenza: anche questa è una importante novità perché permette di alterare il flusso dei messaggi. Passando sopra un messaggio è possibile fare del post una Notizia in Evidenza – ovvero viene pubblicato a tutta larghezza nella pagina aziché su una sola colonna – oppure, cliccando sull’icona della penna (Modifica), selezionare l’opzione “Mostra sempre in alto“. Per un tempo massimo di sette giorni il post, contrassegnato da un nastro, comparirà sempre come primo post della timeline, indipendentemente da quanti post più recenti siano stati caricati. In questo modo notizie rilevanti possono avere una vita maggiore di quanto possibile finora.

Priorità e App: sotto alla copertina, una stringa di icone permette di accedere direttamente alle informazioni che si desidera evidenziare. Il primo posto è sempre occupato dall’immagine relativa alle foto, ma le icone successive possono essere personalizzate. Questa caratteristica compensa in parte la perdita della possibilità di scegliere la pagina di arrivo di Facebook per i visitatori (pagina di benvenuto, bacheca, o altro).

Per esempio qui si possono evidenziare Eventi e Note, anche se con la nuova pagina FB è un po’ più difficile trovarle: nel Pannello di Amministrazione selezionate Gestisci e poi Modifica Pagina. Nella colonna a sinistra trovate Applicazioni e qui dentro Eventi, Note e molto altro. E’ però possibile anche caricare Applicazioni sviluppate ad hoc.

Messaggi personali: L’amministratore può abilitare la possibilità, da parte dei visitatori, di inviargli messaggi personali, permettendo così di instaurare conversazioni private con i propri utenti. E’ una caratteristica particolarmente utile qualora si voglia discutere argomenti sensibili (per esempio reclami) che non si vuole abbiano troppo risalto sulla Pagina Pubblica.

La nuova Fan Page presenta però, a mio avviso, un grosso difetto in termini di comunicazione, ovvero la netta separazione tra i contenuti prodotti dall’azienda (il Diario) e quelli prodotti dai Fan, che vengono riassunti nella finestra “Post di altri utenti” nella colonna di destra dei post. Questo limita fortemente la visibilità di conversazioni avviate fra l’azienda e i suoi utenti così come la visibilità di eventuali contenuti generati dai fan. In questo modo la nuova Fan page rischia di ridursi a una sorta di newsletter, interattiva sì, grazie allo spazio per i commenti, ma prevalentemente monodirezionale.

Come usare tutte le nuove funzionalità per potenziare la comunicazione della vostra azienda? La risposta nel prossimo post.

Alessandro SantambrogioLiquid


Facebook compra Instagram: un passo in più verso la convergenza?


Poco più di una settimana fa, in un mio post, lanciavo come spunto di discussione la necessità di avviare i Social Network verso la convergenza, come antidoto alla proliferazione continua e alla conseguente frammentazione.

Ecco che ieri Facebook ha annunciato l’acquisto di Instagram per un miliardo di dollari. Perché questo acquisto? Certo i 30 milioni di utenti possono essere un motivo, ma probabilmente sono già tutti su Facebook.

Molto più importante potenziare le possibilità di Facebook dal punto di vista fotografico, soprattutto visto il successo di Pinterest. Già con la nuova timeline, Facebook ha dato una svolta decisa verso la valorizzazione dell’immagine, così come la possibilità di caricare foto in alta definizione e di vederle a tutto schermo.

Sulla carta l’acquisizione getta le basi per nuovi sviluppi e per integrare sempre più i software di fotoritocco nel processo di acquisizione e condivisione delle immagini. Un’esperienza migliore e più ricca. Ma anche la possibilità, forse neanche troppo remota, di integrare le funzionalità di Pinterest o di Flickr e altri SN similari nella grande corazzata del Faccialibro.

La corsa verso la convergenza – e la lotta per la sopravvivenza dei Social Network - è iniziata? Come risponderà Google?

Alessandro Santambrogio - Liquid